ASSOCIAZIONE AMICI DELLA MUSICA

'NICOLA ANTONIO MANFROCE' - PALMI (RC)

Associata ad A.M.A. Calabria

PalmiDanzaEstate 2011

V Rassegna estiva di danza, musica e balletto

Teatro della Marinella - Palmi (RC)

dal 3 al 21 agosto 2011

 

venerdì 12 agosto 2011 - ore 21,15

 

CASSANDRA

DCE Danzitalia
da Cassandra di Christa Wolf
un Balletto di Luciano Cannito

con Rossella Brescia, Stefano Di Martino e Antonio Aguila

Cassandra, tratto dal capolavoro di Christa Wolf che rielabora partendo dal mito classico il valore dell’indipendenza femminile,
è uno dei lavori di maggior successo di Luciano Cannito tutt’ora presente nei repertori di molte affermate compagnie internazionali: 
dopo il debutto del 1995 al Teatro Olimpico di Roma è stato presentato, tra l’altro, all’ Estonian National Opera, al Dalhalla Opera Festival, 
a Parigi, ad Avignone, al Teatro Verdi di Trieste, al Teatro San Carlo di Napoli, al Teatro Massimo di Palermo, dalla Bat Dor Dance Company
di Israele e il Ballet de l'Opéra de Nice, lo riprenderà nella prossima stagione. 
Traspone in chiave moderna la guerra di Troia ambientandola nella Sicilia degli anni Cinquanta.
La giovane Cassandra, profetessa inascoltata, si innamora, contro il volere del padre Priamo - sindaco di un paese dell’entroterra –
di Enea, un giovane disoccupato, e viene per questo rinchiusa nella sua camera, dove una notte sogna che una bellissima donna sarà
la causa della sventura della sua gente. 
Dall’America, dove era emigrato in cerca di fortuna, torna inaspettatamente il fratello Paride portando con sé Hellen, fascinosa signora 
strappata a un miliardario. Nonostante i tentativi di dissuasione di Cassandra le nozze si celebreranno. 
All’arrivo improvviso di un furioso Ulysses, il marito americano di Hellen, che tenta di tutto per impossessarsi della moglie, 
la comunità isolana si compatta per proteggere i due novelli sposi. La tremenda profezia di Cassandra, di fronte al televisore – nuovo cavallo 
di Troia, oggetto sconosciuto nel paesino sperduto - che l’astuto magnate porta in dono rimane inascoltata: la popolazione si raduna di fronte 
all’oggetto misterioso e rimane come ipnotizzata, cadendo in un sonno profondo che permetterà a Ulysses di riprendere Hellen, non dopo aver 
derubato dei loro averi i paesani. A Cassandra, che rinuncerà per sempre al suo amore per Enea, non resta che spegnere il televisore.
 
 
 

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